Igrometri e termoigrometri: guida alla scelta e alla taratura

Cos’è un igrometro e cosa misura

Un igrometro è uno strumento che serve a misurare il livello di umidità relativa (UR) presente in un ambiente o in un gas.
Questo parametro è fondamentale nei laboratori, nelle camere climatiche, nelle clean room e in tutti i contesti industriali dove temperatura e umidità devono restare controllate.

Esistono diverse tecnologie di misura, tra cui:

  • Igrometri a sensore capacitivo, i più diffusi per rapidità e precisione;
  • Igrometri resistivi, adatti a condizioni ambientali stabili;
  • Igrometri a punto di rugiada, utilizzati per valori di umidità molto bassi.

In tutti i casi, la qualità della misura dipende dalla taratura periodica dello strumento e dalla riferibilità metrologica ai campioni primari, come previsto dalla norma ISO 17025.

Termoigrometro: due misure in un solo strumento

Il termoigrometro combina due funzioni in un unico dispositivo: misura temperatura e umidità relativa.
È utilizzato per monitorare la stabilità ambientale in laboratori, magazzini, musei e reparti produttivi del settore pharma e healthcare, dove anche una minima variazione di temperatura può alterare la qualità dei prodotti o delle condizioni di conservazione.

Un termoigrometro professionale, dotato di datalogger o interfaccia digitale, permette la registrazione continua dei dati e la creazione di report conformi alle Good Laboratory Practices (GLP) e alle Good Manufacturing Practices (GMP).

Come scegliere il giusto strumento di misura dell’umidità

La scelta dell’igrometro o del termoigrometro dipende da:

  1. Campo di misura – verificare il range operativo (es. 5%–95% UR).
  2. Precisione richiesta – in clean room e camere climatiche l’errore ammesso è inferiore a ±2% UR.
  3. Condizioni di utilizzo – temperatura ambiente, presenza di vapori o flussi d’aria.
  4. Certificazioni e riferibilità – preferire strumenti con certificato di taratura ISO 17025.
  5. Interfaccia di monitoraggio – valutare la compatibilità con sistemi SCADA o software di acquisizione dati.

Un errore nella selezione può compromettere la qualità dei processi, la conformità alle normative e la validazione ambientale.

Taratura e riferibilità metrologica

La taratura degli igrometri e termoigrometri è una procedura metrologica che consente di determinare le deviazioni tra il valore misurato e il valore reale.
Nel laboratorio QSGroup vengono eseguite tarature su:

  • igrometri analogici e digitali;
  • termoigrografi e catene termo-igrometriche;
  • datalogger di temperatura e umidità;
  • centraline climatiche ambientali.

Il range operativo del laboratorio copre valori da 5% a 95% di umidità relativa e temperature da -80°C a +500°C.

Ogni strumento tarato riceve un certificato ISO 17025 che garantisce la tracciabilità dei dati e la conformità alle normative GMP, ISO e FDA.

I vantaggi di una taratura ISO 17025

Affidarsi a un laboratorio accreditato come QSGroup significa poter contare su:

  • Precisione e ripetibilità delle misure;
  • Tracciabilità ai campioni nazionali;
  • Riduzione degli scarti e dei costi di non conformità;
  • Supporto tecnico nella scelta e nella gestione della strumentazione.

La taratura periodica degli strumenti di misura dell’umidità è un investimento in affidabilità e compliance, indispensabile per la qualità dei processi produttivi.

Conclusioni

Che si tratti di un igrometro da laboratorio o di un termoigrometro industriale, l’affidabilità del dato passa dalla taratura regolare e documentata.
QSGroup garantisce servizi di calibrazione, manutenzione e certificazione conformi ai più alti standard internazionali, offrendo ai clienti un supporto tecnico completo per la gestione delle misure di temperatura e umidità.

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